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giovedì 24 ottobre 2019

Un posto al sole...a Sharm El Sheikh!!

Quando l'autunno arriva sul serio...è il momento di ripartire!!
Prossima meta di novembre Sharm El Sheikh,  un'oasi di sole, relax e immersioni nella coloratissima barriera!!




A breve dettagli...coming soon!!!

mercoledì 28 febbraio 2018

Esprimi un desiderio...MALDIVE!!!


Spiagge bianchissime, mare cristallino dalle infinite sfumature di turchese, isole deserte con distese di palme, barriera corallina dai 1000 colori…quando sogni tutto questo per anni non puoi che rimanere deluso una volta che finalmente arrivi nel luogo dei tuoi desideri…ma non se sei alle Maldive!

La realtà è più che all’altezza delle altissime aspettative e viverla con un soggiorno a Casa Barabaru nell’isola di Thinadhoo rende ancora più perfetta questa magica esperienza!!

A breve i dettagli di questo viaggio meraviglioso!!!

lunedì 9 giugno 2014

Cilento 10&lode



Baia degli Infreschi

Il nostro viaggio in Cilento (no, non Salento! Qui siamo in Campania, sotto Salerno, quasi al confine con la Calabria!) riassume un po' tutti gli stereotipi dello "straniero" in Italia: mare, sole, pizza e buona cucina in genere!!! Questa vacanza in effetti é stata proprio una bella sorpresa, alla scoperta di tutto ciò di buono che questa terra ha da offrire senza farci mancare niente...spiagge da film, mozzarelle di bufala a go-go, babà giganti, pesce fresco in localini sul mare, gite in barca a grotte suggestive, feste paesane con fuochi d'artificio!!!

Dopo “solo” 625 km percorsi senza traffico in 6 ore e mezzo (pausa pranzo compresa in uno degli autogrill più tristi della storia  verso Capua..per fortuna i panini li avevamo portati da casa!) arriviamo a Palinuro verso le 16, dove ci aspetta una deliziosa  villetta nel verde fissata su casavacanze.it per 250 € la settimana (w la bassa stagione!)! La casa, nuova e con un grande giardino (+ posto auto) , è sulla strada che porta alla bella spiaggia della Marinella, in zona tranquilla ma a 5 minuti a piedi dal centro.
Spiaggia Marinella
Non resistiamo alla voglia di fare il primo tuffo nel mare cilentano (si dice così!?) e indossiamo subito costume e infradito per avventurarci sulla ripida discesa che porta proprio alla Marinella, di cui anche la nostra padrona di casa vanta la bellezza…si tratta in realtà di 4 spiagge in parte attrezzate, praticamente attaccate una all’altra, ma non scegliamo bene al primo colpo e, complice anche l’ora tarda e il sole in fase calante sulla  destra, ci piazziamo su una di quelle centrali dove il mare ci delude un po’…sconforto e mio commento lapidario “vedi, dovevamo andare in Sardegna  anche quest’anno”! In realtà avremo modo di rifarci e di apprezzare al meglio questa spiaggia ne giorni seguenti, sia per il suo mare cristallino che per la vicinanza ad una delle più belle insenature della costa (su tutte cala del buon dormire!).
Arco naturale
Cala dell’arco naturale: ben segnalata dalla strada principale tra Palinuro e Marina di Camerota e con un ampio parcheggio gratuito, è particolare proprio perché vi si accede passando sotto una grande roccia ad arco; in realtà sarebbe recintata perché non proprio “sicura”, ma da bravi italiani la rete è stata aperta e ci passano tutti, noi compresi! La spiaggia è di sabbia e piccoli sassi, il mare trasparente degrada dolcemente e facendo snorkling lungo le scogliere che la circondano si arriva ad altre calette isolate…dove si è soli con i gabbiani! Dal canale che sfocia nella prima parte della baia partono gite in gozzo alle grotte e al buon dormire. Proseguendo in macchina di pochi km verso Camerota si trovano lunghe spiagge, alcune attrezzate con bagni, ma altre libere con alle spalle la pineta; il mare è altrettanto bello ma il contesto naturale meno particolare. 
Grotta Azzurra - Marina di Camerota
Baia degli Infreschi e grotte: per arrivare in questo paradiso (non a caso appena nominata spiaggia più bella d'Italia 2014!!) abbiamo preso un gozzo al porto di Marina di Camerota (10 € compresa gita alle grotte a sud). Dei cilentani dobbiamo di sicuro apprezzare la capacità di valorizzare il loro patrimonio naturale…ogni minimo “buco” nella roccia per loro diventa una grotta dai nomi caratteristici e dalla storia leggendaria! Troviamo così la grotta degli innamorati (dove pare scapparono secoli fa  2 giovani i cui genitori si opponevano al matrimonio!) sovrastata dalla torre medievale (!), la grotta della  Cattedrale (imponente, con stalattiti sul soffitto), cala della Luna (con una mezza luna “disegnata” sulla roccia), grotta di Pozzallo (vicino all’omonina spiaggia, con doppia entrata), sorgente S. Caterina (dove un fiume si getta in mare rendendo l’acqua più fredda e opaca in superficie), grotta del toro (in effetti sembra di intravedere una testa di toro al centro) e infine grotta deli Infreschi nel porto naturale formato da questa baia. 
Cala Infreschi

Appena arriviamo, verso le 11.15, la caletta è quasi affollata ma dalle 12 rimaniamo SOLI a goderci questa meraviglia che niente ha da invidiare alla Sardegna, insieme ai “pirati” che gestiscono il ristoro sulla spiaggia e su una barca attraccata al piccolo molo! I sassi bianchi sul fondo rendono l’acqua chiarissima e dalle 1000 sfumature di turchese…dopo il servizio fotografico di rito partiamo per un’escursione di snorkling e arriviamo fino alla grotta degli Infreschi, attraversando punti in cui l’acqua è veramente fredda per le numerose sorgenti di acqua dolche che sfociano in mare (da qui il nome “infreschi”)…ma che fondali e che colori!! Alle 16.30 puntuale il nostro gozzo torna a prenderci e a malincuore ripartiamo in direzione porto.
Cala Pozzallo
Durante questa giornata in barca abbiamo ammirato da lontano 2 spiagge dove decidiamo di tornare con calma via terra: Pozzallo e Cala Bianca, quest’ultima nominata spiaggia più bella d'Italia del 2013! Il giorno seguente quindi ci spingiamo in macchina per la ripida strada sterrata che da M. Camerota porta a Pozzallo e nonostante la paura di rimanere bloccati tra buche giganti e curve improbabili (ma ce la faremo a risalire vero??!) arriviamo veramente vicino a Pozzallo, una cala di grandi ciottoli bianchi dove l’acqua và subito giù bella fonda. Consueto giro di perlustrazione con maschera e pinne, ma il mare non è del tutto piatto e ci spingiamo solo fino alla grotta, anche perché la maggior parte dei pesci preferisce stare vicino a riva! Questa volta ci concediamo il lusso di un pranzo al ristoro immerso nel verde proprio dietro la spiaggia, e non rimaniamo delusi dai piatti di pesce (alici e tonno fresco) e di melenzane ripiene servite dalla proprietaria…tutto fatto in casa sul momento e molto gustoso (spesa 30 € in 2 per 2 piatti a testa, con finocchietto digestivo offerto a fine pasto)! Gli stessi proprietari ci suggeriscono la strada per arrivare a Cala Bianca, che dista ca. 20 minuti a piedi…ma su una stradina in salita mezza nel bosco e mezza assolata…forse non il top alle 14 p.m!? 
Cala Bianca

Ormai abbiamo comunque deciso di andare a vedere questa famosa spiaggia, quindi partiamo…arrivando a disturbare le uniche altre 2 persone presenti! Purtroppo si è alzato il vento e questo non ci fa apprezzare a pieno la bellezza di questa piccola baia, comunque molto suggestiva…ci dovremo tornare nel prossimo viaggio in Cilento!
Cala del buon dormire: un angolo di Thailandia nel cuore del Cilento! Si raggiunge solo via mare (tranne i fortunati ospiti dell'hotel a 5 stelle proprio sopra che hanno accesso privato attraverso una lunga scalinata), anche dalla Marinella in barca, pedalò o a nuoto con maschera e pinne! Il modo migliore però è con i gozzi che partono dal porto di Palinuro e, dopo la visita delle grotte, fanno una sosta in questa bellissima spiaggia (costo 15/20 €). Ci si può mettere d'accordo per essere lasciati qui fino alle 16.30 ca. (dopo tanto va via il sole).

Buon Dormire
Non solo la sabbia dorata finissima e i ciottoli bianchi rendono l’acqua color smeraldo con sfumature eccezionali, ma è incantevole anche il paesaggio naturale che incornicia il mare…la baia è circondata da scogliere a picco e vegetazione che ricordano davvero paesaggi esotici! Una meta imperdibile, anche se essendo molto piccola come spiaggia durante l'alta stagione si rischia di essere belli stretti...ma a giugno è un vero gioiello!
Le grotte che si incontrano attorno a Capo Palinuro fino al buon dormire sono altrettanto suggestive: partendo dal porto la prima e più spettacolare è la grotta Azzurra, dove la luce che filtra rende l’acqua di un colore blu acceso, soprattutto nel primo pomeriggio (se possibile quindi chiedete di ripassarci al ritorno!). A seguire la grotta del sangue (le infiltrazioni di ferro rendono le pareti di un rosso inquietante!), la grotta dei monaci (sullo sfondo si intravedono delle formazioni rocciose di stalattiti che ricordano, appunto, dei monaci) e la grotta sulfurea (in quella che viene chiamata cala fetente, per la presenza di zolfo). 
Buon Dormire dall'alto
Cene e dintorni
Consigliatissima la pizza al Med Farine Club, sul corso principale di Palinuro, friabile e ben condita, con tanto di bocconcino di bufala fresco al centro! Il posto è semplice e piuttosto piccolo, ma la pizza davvero particolare.
L’Ancora, sempre a Palinuro, ha come punto di forza la terrazza panoramica da cui si può godere di uno splendido tramonto sul mare e sul porto, ma la pizza è più normale.
Pasticceria napoletana Silvana, in centro a Marina di Camerota: mai visti babà così giganti, anche ripieni di crema al limone o nutella, buonissimi e per soli 4 €! Ce ne siamo fatti fuori quasi uno al giorno (giganti o + normali) e al ritorno ne abbiamo portati via ben 4…mi mancano già!
Abbiamo anche avuto la fortuna di capitare nella settimana in cui la neo squadra di calcio del Palinuro ha vinto il campionato…quindi cena gratis in piazza offerta a tutta la cittadinanza!! Con tanto di fuochi d’artificio finali…giusto perché sentissero anche da Centola (acerrima rivale sportiva battuta in finale!)!
Caseificio Vannulo, sulla SS18 a Capaccio Scalo: al ritorno ci siamo fermati a fare rifornimento di mozzarelle di bufala biologiche a questo caseificio, famoso in tutta la zona, dove è possibile visitare anche le loro bufale e c’è sempre la coda, tanto che hanno messo anche il numerino per essere serviti! Ne abbiamo portate a casa quasi 8kg per amici e parenti..che hanno apprezzato molto!!

Costo totale 350€ a testa, viaggiando in 2 (in 4 si ammortizza meglio il costo macchina)

venerdì 28 giugno 2013

Villasimius

Villasimius – Sardegna
Metà giugno
Volo Pisa-Cagliari 90 € in 2
Noleggio auto 7 giorni 179 €
Casa vacanze 350 € tutto compreso


Scoglio di Peppino
Villasimius è la punta sud orientale dell’isola sarda, una piccola penisola che si sporge in un mare cristallino che la circonda da tutti i lati! Le spiagge della zona sono una più bella dell’altra, ma vale la pena di spostarsi almeno un giorno verso nord per raggiunge la Costa Rei, caratterizzata da spiagge lunghe e dorate, anche perché è su questa strada che si trova un vero e proprio gioiello della Sardegna: lo scoglio di Peppino (seguire indicazioni per spiaggia S. Giusta), dove ho lasciato il cuore e gli occhi! Acqua bassissima e super-trasparente da cui non usciresti mai, dove si affaccia un gigantesco blocco di granito levigato dal mare e dal vento che attira turisti di ogni genere e età per farsi fotografare davanti a questo mare spettacolare, magari proprio distesi sul grande e liscio scoglio (io ovviamente non ho resistito e abbiamo fatto un intero servizio fotografico a me e Peppino!).

Spiaggia S.Giusta
Porto Giunco è una bella e lunga spiaggia con alle spalle una laguna; ci si può fermare sulla spiaggia principale o proseguire  a piedi fino all’estremità sud della baia e oltrepassare un breve tratto di scogli per scoprire una piccola insenatura molto più tranquilla e riparata.
Punta Molentis è un istmo molto suggestivo perché il tratto di spiaggia è bagnato dal mare da entrambi i lati; la parte che si affaccia a sud ha un bellissimo colore turchese chiaro ed è ideale per fare una serie infinita di bagni, mentre a nord ci sono scogli dalle forme particolari e molto fotogenici!

Punta Molentis
Anche la spiaggia “cittadina” di Villasimius non è male e merita una visita. Il paese invece lascia un po’ a desiderare: praticamente si esaurisce in una piazzetta da cui parte la strada principale (che poi è quella che si fa in macchina) su cui si affacciano dei negozi per turisti; va comunque bene per una giratina con gelato la sera! La casa che avevamo affittato era distante ca. 3 km dal mare, in un piacevole complesso di villette a schiera su 2 piani, con una terrazza adatta anche per cenare e vicino al principale supermercato della zona.
Proseguendo in direzione Capo Carbonara si può andare alla spiaggia Cava Usai, differente dalle altre della zona in quanto fatta di ciottoli, con colori più tendenti all’azzurro e rocce appuntite che spuntano dal mare. Suggestiva ma forse meno entusiasmante di altre.
Strada panoramica Villasimius-Costa Rei
Sulla srada costiera in direzione Cagliari, dopo meno di 7 km si trova la spiaggia di porto Sa Ruxi (in realtà sono più calette suddivise tra loro da scogli), caratterizzata da una folta vegetazione che separa la strada principale dal mare ma facilmente accessibile. Qui la costa è ancora più incontaminata ed è facile essere quasi soli sulla bella spiaggia dorata con davanti un mare da cartolina!
Nella zona dei campeggi (parte ovest della penisola) si trovano altre 2 belle spiagge: la spiaggia del Riso e Campulongu.

mercoledì 26 giugno 2013

Chia

Chia – Sardegna
Inizio Giugno
Volo Pisa-Cagliari 95 € in 2
Casa vacanze 250 € tutto compreso
Noleggio auto (nuova Y) 160 €

Costa sud-occidentale della Sardegna, più selvaggia e incontaminata della famosa costa Smeralda ma certo non meno bella! Certo, qui c’è il mare, il mare e il mare! Nel senso che, almeno di giugno, non ci si deve aspettare una gran vita ma questo (almeno per me) non è un problema, anzi arrivare su spiagge semi-deserte è parte integrante della mia idea di relax totale! La casa, scelta come sempre su internet, era molto luminosa (appartamento “giallo”: come dice il nome dentro è tutto giallo dalla tovaglia, al divano, al letto!) e con un piccolo giardino, in località Domus de Maria. È un paesino di collina a 4 km ca. da Chia veramente tranquillo con un’unica piazzetta principale dove nel giro di 50 metri trovi la pizzeria, il bar, il market (occhio al latte, quello fresco arriva solo il martedì e il sabato non prima delle 10 e per le 11 è già esaurito…mah?!). Abbiamo scoperto che Chia non ha un vero e proprio centro, è una località turistica che si estende lungo la strada provinciale, famosa essenzialmente per le spiagge stupende della zona.
Tuerredda dalla strada panoramica
Le spiagge imperdibili sono molte, ma su tutte devo soffermarmi su Tuerredda (o Tuareda, ha vari nomi!), un vero angolo di Caraibi in Sardegna! Sulla strada super panoramica che collega Chia a Capo Teulada, dove ad ogni curva vorrete fermarvi per fare una foto al paesaggio, si staglia ad un certo punto una baia con un mare che dire turchese è poco: quella è Tuerredda!
Scendendo si arriva al bivio per questa spiaggia e fatti 100 mt si è costretti a dare 5€ al tipo che detiene uno degli unici 2 parcheggi dove poter lasciare la macchina in zona (pare la rimozione forzata sia molto di moda da queste parti…), per fortuna è onesto ma ad agosto i prezzi lievitano di sicuro!
Da vicino il colore dell’acqua è ancora più trasparente e la sabbia bianchissima, quindi nonostante il clima non sia dei più caldi (mai avuto un maggio così impietoso!) è impossibile resistere alla tentazione di fare un tuffo! Certo bisogna essere molto motivati…in effetti siamo gli unici ad avventurarci nelle gelide acque di Tuerredda ma ne vale la pena!

Tuerredda
Proseguendo sulla strada fino al porto di Teulada, poco più avanti si arriva con 500 mt di strada sterrata ma fattibile a Porto Tramatzu, altra bella insenatura proprio di fronte all’isola Rossa che merita una sosta di qualche ora (spiaggia bianca e fine).
Tornando verso Teulada per la strada interna e girando a destra sulla SS195 si può arrivare invece a Porto Pino, una grande baia famosa oltre che per un mare cristallino per le sue dune altissime che sono proprio alle spalle della spiaggia: non potrete fare a meno di fotografarle e di scrivere i vostri nomi con i sassi neri che ci troverete! La parte delle dune, molto selvaggia, è frequentata anche dagli amanti del kytesurf per il vento credo costante che tira in quel punto.

Porto Pino

Le spiagge propriamente di Chia sono tutte belle (Torre Chia, Sa Colonia), ma Su Giudeo le batte tutte! Una lunga spiaggia dorata divisa in 2 parti con davanti un’isoletta raggiungibile tranquillamente a nuoto (se l’ho fatto io..!) e dietro una laguna d’acqua dolce, ritrovo ideale di numerosi fenicotteri rosa! Le dune basse dietro la spiaggia completano uno scenario naturale imperdibile, per non parlare di quello che c’è davanti: un mare trasparente che degrada tra il verde e il turchese!

Su Giudeu
Una piccola delusione invece l’abbiamo avuta da cala Cipolla, di cui tanti ci avevano parlato ma che abbiamo avuto la sfortuna di trovare con un po’ di posidonie a riva…il mare è comunque bello ed è il posto migliore dove andare quando tira forte vento, perché è sicuramente la caletta più riparata.

mercoledì 19 giugno 2013

Salento


Salento – Puglia
Inizio Giugno
Volo Pisa-Brindisi 115 € (in 2)
Noleggio auto (Panda) 140 €
Casa vacanze 250 € tutto compreso

Il Salento per me è stata una vera sorpresa: che mare...e che tramonti! Qui giugno è davvero bassissima stagione: locali chiusi, supermercati fuori Gallipoli aperti solo alcune ore al giorno se si è fortunati, parcheggi (di solito carissimi) gratuiti ovunque! Per non parlare del traffico praticamente inesistente a fronte di racconti di code di km ad agosto! La sistemazione scelta è una casa a Porto Pizzo (8 km da Gallipoli centro, 10 minuti in macchina) affittata su internet da una signora del posto, molto spaziosa e più adatta a 4 persone che a 2! Bello anche lo spazio esterno ideale per cenare fuori, unico avvertimento comprare la citronella perché ci sono un po’ di zanzare! La posizione è centrale rispetto alla penisola salentina, infatti da lì si raggiungono in massimo 30 minuti praticamente tutte le belle spiagge della costa ionica e in poco di più si arriva anche sul lato adriatico.

Torre dell'Orso

 Il primo posto nella classifica delle spiagge vede una dura lotta tra le “Maldive del Salento” in località Pescoluse (sulla bella strada costiera che da Gallipoli porta a S. Maria di Leuca, da cui dista meno di 10km) e Torre dell’Orso (con le caratteristiche rocce che spuntano da un mare Adriatico così cristallino da non credere ai propri occhi, 10 km ca. a nord di Otranto).
Subito dopo consiglierei Torre S. Giovanni (20 km a sud di Gallipoli), con la sua laguna bassa e l’acqua chiarissima, e la stessa spiaggia di Gallipoli Baia Verde, che sarà apprezzata anche da chi cerca un po’ più di vita sociale visti i numerosi localini sulla spiaggia (come il lido Samsara, in stile lounge bar).
Una volta arrivati fino al tacco d'Italia non potete perdervi però anche un giro a Lecce, chiamata la Firenze del Sud per il suo centro storico ricco di monumenti e chiese, molte delle quali in stile barocco. È piacevole perdersi tra le stradine del centro, magari in una giornata non proprio di sole che fa rimpiangere meno di aver rinunciato alla tintarella!
Altre due mete da mettere in agenda sono le città vecchie di Otranto e Gallipoli. Nella prima fate una bella passeggiata sul bastione dei Pelasgi fino all’animato lungomare degli eroi: dalle sue mura fortificate la visuale del porto (con un’acqua turchese incredibile anche lì!) e del lungomare lascia di stucco e ci sono vari localini dove fare l’aperitivo.

Tramonto a Gallipoli Porto
 Gallipoli è un insieme di stradine intricate che portano tutte alla “riviera”, cioè il camminamento sul mare che costeggia la città vecchia e ammirare un tramonto salentino da uno dei locali che si affacciano sul porto (noi siamo stati al Buena Vista) sorseggiando un mojto è veramente il top…provare per credere!
Noi ci siamo spinti anche più a nord sulla costa ionica, fino a porto Cesareo, ma non l’abbiamo apprezzato a pieno per via del vento piuttosto forte che quel giorno non rendeva il mare limpido come invece di solito immagino sia anche da queste parti. Una cosa da tenere in considerazione quando si è in Salento è in effetti il vento…essendo affacciato su 2 mari opposti dovrebbe esserci, almeno in teoria, un lato sempre più riparato in base a dove tira il vento…noi l’abbiamo azzeccato (e non sempre!) solo a caso, non essendo degli esperti della rosa de venti, ma si può fare di meglio! In generale Torre dell’Orso è sempre piuttosto riparata e anche S. Giovanni direi, mentre la punta sud di Leuca (che purtroppo non abbiamo avuto tempo di vedere, ma spero di rimediare presto con un'altra vacanza in Puglia!) dicono essere molto esposta ed è meglio andarci in una giornata con vento debole.